
Nel giro di due giorni ti sei rifatta una vita sessuale. Saltuaria, disimpegnata e soprattutto non del tutto appagante. Ma si arriva a quel punto dove niente gira come vorresti e dovrebbe e allora va bene tutto purchè sia. Per non farselo leggere proprio in faccia che non c'è lo straccio di nessuno nella tua vita solo un sacco di gente che porca vacca sei un genio, mi fai troppo ridere, sei davvero intelligente!!
Sono soddisfazioni che...purtoppo non ci riempi nemmeno un ditalino da cucito.
Poi ricordalo nella vita avviene sempre l'imprevisto. Tu ci hai messo sopra la stele di Rosetta, che è meglio non toccarla che magari si rompe, e tutto è finito nel dimenticatoio. Non ci pensi non ci speri, ma di che stiamo parlando? No no io sono impegnata ad organizzarmi il futuro...lo vedi laggiù quella specie di... quel coso... laggiù quel... vabbè la vedi quella macchina nera in lontananza? quello è il mio futuro, ma si adesso è un pò ...così , ma ci sto lavorando!
Te ne stai lì con i tuoi complimentucci e pacche sulle spalle , e le tasche piene di ditalini vuoti te ne stai sulla panchina ad aspettare IL treno.
Ne sono passati un sacco, fermati ancora nessuno. Hai cambiato stazione e panchina, preso un carro merci che è rimasto a metà strada per un problema tecnico. Il solito furto di rame.
Poi c'è stata l'esondazione del torrente che ha ritardato tutto di circa 148 minuti. E alla fine sei di nuovo in una nuova stazione sulla stessa panchina.
Un giorno passa un tizio e ti mostra una monetina.
Ti ci faresti un bel panino, sarebbe un modo per ritrovare le forze.
Invece ti solleva dalla panchina che ha deciso che la tua intelligenza, la tua sagacia, l'ironia che sprigioni a pelle è proprio quella che cercava. Per farsi una bella scopata!
Eh vabbè...che devo...ma io veramente volevo solo quella mone...si no comunque non sei male anche tu, ma non vorrei che poi....Bhe si andiamo in quello scatolone, il barbone che ci vive è amico mio.
La bella scopata: è lingua a paletta.
Lo ripetiamo per le incredule: Lingua a paletta.
Non è tutto, c'è l'elogio del pisello: dimmi quanto è grosso, vedi come è duro? ti piace eh? Eh lo so, dimmelo che ti piace, mamma mia come ti scopo, ti scopo da Dio, ho il cazzo durissimo.
Insomma la bella scopata era a tre, tu, lui e il suo migliore amico, pisello.
Grosso, pulito, resistente eppure tanto insicuro.
Ogni donna lo sa che l'uomo in certi momenti ha bisogno del supporter. Le nostre mamme, Cioè e altre sane letture ci prepararono anni fa a quello che avremmo dovuto affrontare. Ma i tempi non erano ancora maturi per anticiparci quello che sarebbe venuto con l'evoluzione della specie, i traumi ben più impegnativi con cui ci saremmo ritrovate a combattere, i grandi problemi di comunicazione...perché certe volte, come dire...pisello da un orecchio non ci sente.